Class Action

Che un investitore abbia anche e soprattutto dei
diritti e un dato di fatto, cosi come purtroppo lo e anche il fatto
che spesso questi diritti vengano impunemente calpestati a beneficio
o nell'interesse di pochi (vedasi i vari casi Parmalat, Cirio,
Argentina o, scavando in un passato un po' più remoto, Worldcom e
Enron)....
Le cosiddette "class-action", ovvero delle
azioni legali condotte da uno o più soggetti per conto di se stessi
e di altre persone che si trovino in circostanze simili, consentono
di essere risarciti dai torti delle grandi aziende e delle
multinazionali ( la relativa sentenza favorevole avrà poi effetto o
potrà essere fatta valere da tutti i soggetti che si trovino
nell'identica situazione dell'attore) Inoltre un'azione legale
collettiva ha molte più possibilità di riuscire rispetto ad
un'azione singola.
Fortunatamente qualcosa si
è mosso, e salvo ulteriori proroghe dal 1 gennaio 2009 sarà possibile aderire a class-action
anche in Italia.
Dal 1° luglio 2008
sarebbe dovuto entrare in vigore il nuovo articolo 140 bis del
Codice del consumo , approvato con la legge n. 244 del 2007. Una
straordinaria occasione per rendere effettiva la tutela in tutte
quelle situazioni nelle quali si controverte per importi di valore
contenuto e dunque il consumatore tende a rinunciare alla difesa dei
propri diritti. Il suddetto articolo inoltre estende anche alle
associazioni di categoria il diritto di organizzare un'azione
collettiva che precedentemente era stato previsto solo per le
associazioni di utenti e consumatori riconosciuto dal
consiglio nazionale delle associazioni dei
consumatori e degli utenti istituito presso il ministero dello
sviluppo economico.
Gli studi legali privati non potranno
invece usufruire di questo strumento se non incaricati da chi ne
avrà il diritto.
Assotrader pubblicherà
periodicamente una lista delle azioni legali collettive a cui sarà
possibile aderire con le relative modalità.
Clicca qui per scaricare il Decreto Legislativo
6 settembre 2005, n. 206 detto "codice al consumo" con le ultime
modifiche apportate dalla Finanziaria 2008.